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Doccia Walk-in: il box doccia per un bagno moderno

Quando si parla di arredo bagno uno degli elementi di maggiore importanza è la doccia. Nel corso dei decenni le sue caratteristiche sono mutate profondamente, dall’impiego di specifici materiali al design vero e proprio, quest’ultimo passato da un concetto di chiusura ermetica all’eleganza tipica delle docce walk-in. Sapersi districare nella scelta del box doccia può risultare difficile, considerata l’ampia offerta presente oggigiorno sul mercato. Il modello di doccia detto walk-in, chiamato anche open space o free entry, mostra una particolare struttura di tipo aperto, moderna ed elegante, pensata in stile minimal ma capace di garantire il massimo della funzionalità.

Doccia walk-in: praticità e design

Scegliere un box doccia walk-in significa staccarsi completamente dalla concezione tradizionale di doccia ed esplorare le nuove frontiere dell’arredo bagno. Sul sito Giorgyshop si possono trovare proposte interessanti e ciò che accomuna tutte le docce di questa tipologia è la capacità di rendere il bagno elegante, spazioso ed estremamente moderno. Una doccia aperta si caratterizza infatti per la presenza di almeno un lato completamente libero che consente di accedere facilmente all’area sia per poterla pulire che, ad esempio, per aiutare una persona con ridotta capacità motoria.

Vantaggi e svantaggi della doccia a parete fissa

Optare per una doccia walk-in significa poter godere di diversi vantaggi ma anche dover affrontare alcune problematiche. Tra i benefici che derivano dal possedere un box di questo tipo, come detto, ci sono la semplicità delle fasi di pulizia, il design minimal e la possibilità di accesso facilitato anche per anziani e bimbi. L’assenza di una o più pareti inoltre lascia più spazio all’utilizzatore, abbassa la probabilità di rotture dei cristalli e porta a una diminuzione degli interventi di manutenzione su guarnizioni e cerniere. Tra gli svantaggi ci sono invece quello della fuoriuscita dell’acqua, meglio quindi non usare il parquet per il pavimento del bagno, e del calore, perciò è consigliato munire la stanza di una parete radiante o di un termoarredo. In genere poi si ha la necessità di spazi più ampi rispetto a un tradizionale box doccia, ma esistono varianti in grado di accontentare un po’ tutti.

Le diverse modalità per creare una doccia aperta

Nella versione ad angolo presente su Giorgyshop la necessità primaria è quella di creare una parete doccia walk-in aggiuntiva, preferibilmente in vetro. In questo modo si lascia praticamente invariato lo spazio a disposizione e il bagno ne guadagna in stile, con un pannello in vetro che viene fissato al muro con una barra di supporto in acciaio inox. Nel caso di un box doccia su parete dritta si può optare per l’installazione di un’unica parete doccia walk-in che sia parallela al muro prescelto. Ci saranno perciò 2 ingressi dai quali accedere all’area doccia.

La scelta del vetro

Scegliere un box doccia walk-in significa innanzitutto optare per una specifica tipologia di vetro. In commercio si trovano modelli dotati di cristallo anticalcare, vetri fumè, vetri bronzati o serigrafati, ma soprattutto box in cristallo temperato. Quest’ultimo è chiamato anche vetro di sicurezza, poiché in caso di rotture la sua particolare struttura non crea schegge pericolose, ma si frantuma in piccole briciole come accade per i cristalli delle automobili.